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OMAGGIO A STELIO FENZO: LE TARTARUGHE NINJA A VENEZIA!

Nel mondo dei fumetti, Stelio Fenzo è una figura di grande rilievo. Nato a Venezia il 3 settembre 1932, Fenzo ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama artistico italiano. La sua carriera è stata segnata da collaborazioni con altri grandi nomi, tra cui Hugo Pratt, il leggendario creatore di Corto Maltese.

Venezia Comics ha deciso di omagiarlo con una mostra in suo onore per celebrare la sua eredità e il suo contributo al mondo dei fumetti. E cosa c’è di più appropriato per festeggiare il suo lavoro se non in occasione dei 40 anni delle Tartarughe Ninja?

La mostra sarà accessibile gratuitamente in Area Talk e Mostre (8) sia sabato 4 maggio che domenica 5 maggio.
Inoltre, sabato 4 maggio nel stessa area si terrà alle ore 16 il dibattito “I 40 anni delle Tartarughe Ninja in Italia tra passato e presente.” con la partecipazione di  Vincenzo “Viska” Federici, che attualmente sta portando avanti la nuova serie delle Teenage Mutant Ninja Turtles, e Fulvio Fenzo, figlio di Stelio Fenzo.

40 ANNI DI TARTARUGHE NINJA! COWABUNGA!

Il primo volume della serie delle Tartarughe Ninja viene distribuito in 3000 copie il primo maggio del 1984 e, superando le aspettative, suscita un tale interesse tra i lettori da andare esaurite diventndo da lì a poco un fenomeno globale!

Le avventure di Leonardo, Michelangelo, Donatello e Raffaello hanno affascinato generazioni di lettori e spettatori. La loro storia è stata raccontata attraverso fumetti, cartoni animati, film e videogiochi. E ora, nel 2024, le Tartarughe Ninja compiono 40 anni di avventure e … pizza!

La mostra dedicata a Stelio Fenzo sarà un viaggio attraverso il suo lavoro con una storia inedita delle nostre amate tartarughe mutanti ambientata proprio a Venezia ed ideata dal figlio Fulvio Fenzo.

CHI ERA STELIO FENZO

Stelio Fenzo nasce a Venezia il 3 settembre 1932. Già da ragazzo inizia a frequentare il gruppo di autori veneziani de l’Asso di Picche, animato da Hugo Pratt, Mario Faustinelli e Alberto Ongaro, e nel 1948 pubblica i suoi primi fumetti sul Giornale illustrato, quindi inizia una collaborazione con il quotidiano “Gazzettino Sera”, illustrando i fatti della cronaca quotidiana e alcuni classici della letteratura per ragazzi e il “Don Chisciotte“.
Collabora con Il Vittorioso e dal 1953, per l’inglese Fleetway, realizza storie di guerra per la Fleetway e storie rosa per la Thompson.
Dagli anni Sessanta torna a lavorare soprattutto per l’Italia continuando diverse serie iniziate da Hugo Pratt come Kiwi e Capitan Cormorant (poi ribattezzato Capitan Moko, pubblicato integralmente anche nel 2023 dall’Editoriale Cosmo).
Nel 1968, con l’amico e collega Paolo Trivellato come sceneggiatore, ideò la serie erotica “Jungla” per la Ediperiodici, personaggio che considererà sempre uno dei suoi lavori più riusciti.
E’ quindi degli anni ’70 l’avvio di una lunga collaborazione con il settimanale delle Edizioni San Paolo “Il Giornalino”, per il quale realizza serie western come “Saloon“, “Amar Singh” (recentemente ripubblicato in versione integrale, su testi di Renata Gelardini) e “Simba”, scritto assieme alla moglie Loredana D’Este e che riprende il personaggio Kiwi, ragazzo bianco che vive nella savana.
Parallelamente continua a lavorare anche per la Ediperiodici di Renzo Barbieri per la quale disegna fumetti erotici ed anche la serie in dieci albi “Koko”.
Nel 1977 a Bologna riceve assieme a Dino Battaglia e Milo Manara il premio “Nettuno del Giambologna”
assegnato dalla A.N.A.F. (Associazione Nazionale Arti Fotografiche), quindi i suoi fumetti vengono pubblicati anche in Francia.
Negli anni Novanta, ancora per “Il Giornalino”, realizza altre serie come “I Due del Sudan”, con testi di Mino Milani, “Casa Montesi” e la versione italiana de le “Tartarughe Ninja”, scritta dal nipote Fabio Fenzo. Si cimenta anche nella riduzione a fumetti di classici della letteratura, da “L’ultimo dei Mohicani” a “Lord Jim”, fino a “Robin Hood”, “Il Pirata” o “Kitamba”, arrivando fino al “Cyrano De Bergerac” (uscito per le edizioni Voilier) che sarà il suo ultimo lavoro.
Nel settembre del 2012 è invitato, assieme alla moglie Loredana, a Bruxelles, dove il ministro della cultura gli conferisce un attestato alla carriera di cartoonist. Muore a 89 anni a Venezia l’8 aprile 2022.